In un mondo in cui gli attacchi si rinnovano più rapidamente dei cicli di patching, le organizzazioni non hanno più il lusso di attendere "il prossimo audit". SYLink Pentest risponde a questa realtà con un approccio radicalmente diverso: una piattaforma di automazione del penetration testing guidata dall'AI, in grado di simulare attacchi complessi in modo continuo, su scala enterprise.
Laddove uno scanner di vulnerabilità resta spesso statico (e talvolta rumoroso), SYLink assume il ruolo di "Hacker Etico Virtuale": non si limita a identificare le falle... testa la resilienza reale dell'infrastruttura contro le TTP (tecniche, tattiche e procedure) utilizzate dai cybercriminali moderni.
Un esercito di agenti AI autonomi, orchestrati in modo continuo
Al cuore di SYLink Pentest, un AI Orchestrator coordina una catena offensiva completa:
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Ricognizione & OSINT (superficie esposta, footprint pubblici, segnali deboli)
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Ingestion dei dati (consolidamento di asset, segnali, configurazioni)
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Attacco & Exploitation (validazione attiva tramite prove di exploitation)
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Elaborazione LLM e Deep Learning (analisi, correlazione, prioritizzazione)
L'obiettivo è chiaro: passare dal rilevamento alla dimostrazione. Concretamente, la piattaforma concatena le fasi come farebbe un attaccante, con una logica progressiva:
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scoperta di nuovi asset,
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identificazione dei vettori probabili,
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esecuzione di PoC controllati,
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e arricchimento della conoscenza offensiva.
Risultato: un pentest che non è più un evento puntuale ma un processo vivente, che si adatta all'evoluzione dell'azienda.
Due angoli di attacco: esterno e interno
SYLink Pentest copre la realtà sul campo con due grandi modalità complementari:
Pentest esterno (superficie d'attacco)
Simulazione da Internet (Black Box) per testare ciò che è effettivamente esposto:
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siti web, sottodomini, porte aperte,
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cloud / SaaS,
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API pubbliche,
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applicazioni mobile.
Pentest interno (infrastruttura aziendale)
Simulazione dall'interno (Grey Box), come se una postazione di lavoro fosse compromessa o un insider diventato malevolo:
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endpoint client, server, Active Directory,
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IoT / stampanti,
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rete locale e segmentazione,
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movimenti laterali e percorsi di escalation.
Questa combinazione elimina i classici punti ciechi: ciò che è visibile dall'esterno è solo una parte della storia.
Audit continuo 24/7: mantenere il vantaggio
Gli attaccanti non operano "su appuntamento". Nemmeno SYLink.
Con l'audit continuo 24/7, la piattaforma mantiene una comprensione dinamica dell'ambiente:
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mappatura continua degli asset,
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rilevamento dei cambi infrastrutturali,
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alerting in tempo reale.
Ogni cambiamento (nuovo servizio, apertura di porta, nuovo sottodominio, modifica di configurazione) diventa un segnale utilizzabile per rilanciare in modo intelligente gli scenari di attacco.
AI offensiva: pensare come un attaccante, validare come un esperto
La promessa non è "più rilevamenti". La promessa è meno dubbi.
SYLink Pentest si basa su algoritmi progettati per:
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simulare attacchi realistici,
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imparare e adattarsi (Machine Learning),
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validare senza falsi positivi tramite prove di exploitation controllate.
Si tratta di una rottura importante: invece di una lista infinita di vulnerabilità "potenziali", ottenete una vista orientata all'exploitation reale e al rischio effettivo.
Sovranità digitale: una piattaforma costruita in Francia, per mantenere il controllo dei dati
SYLink Pentest è una soluzione sovrana, progettata per ambienti sensibili e regolamentati.
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Tecnologia 100% francese
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Hosting opzionale ISO 27032
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immunità alle leggi extraterritoriali
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conformità GDPR & NATO / Forze Armate
L'idea è semplice: la vostra sicurezza offensiva non deve diventare una nuova superficie di rischio.
Il motore AI offensivo: dalla vulnerabilità al piano d'azione di business
SYLink Pentest segue una logica orientata all'impatto in 4 fasi:
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Simulazione di attacco
L'AI genera scenari complessi basati sulle TTP più recenti.
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Rilevamento & validazione
Identificazione delle falle + validazione PoC attiva.
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Impatto di business
Analisi contestuale: quali dati, quali processi, quale scenario di perdita?
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Remediation & codice
Generazione automatica di raccomandazioni e fix pronti al deployment.
Questo workflow trasforma un risultato tecnico in una decisione azionabile, comprensibile sia ai team cyber sia al comitato esecutivo.
15 moduli di sicurezza: copertura olistica, niente frammentazione
La cybersicurezza non va affrontata in silos. SYLink Pentest raggruppa 15 moduli specializzati che cooperano tramite il motore AI:
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Ricognizione & OSINT
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Sicurezza delle applicazioni web (OWASP Top 10: SQLi, XSS, ecc.)
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Exploitation & post-exploitation
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Brute-force & testing delle credenziali
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Sicurezza Active Directory
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SSL/TLS & crittografia
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Sicurezza di rete
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Sicurezza IoT & embedded (MQTT, CoAP...)
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Sicurezza OT/ICS/SCADA (test non intrusivi adattati ai vincoli industriali)
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Test di sicurezza API (REST, GraphQL)
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Vulnerability management
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Reporting & conformità
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Orchestrazione AI
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Gestione clienti (multi-tenant, RBAC)
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Notifica & integrazione (Slack, Teams, Jira, ServiceNow)
Punto chiave: l'OT/ICS è integrato nativamente. Non "come opzione in un angolo", ma come perimetro reale, con test compatibili con i vincoli sul campo degli ambienti industriali.
Hosting & infrastruttura: disponibilità, isolamento, sicurezza
SYLink Pentest è costruito per coniugare sovranità e prestazioni:
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Datacenter Tier III+ in Francia (Parigi e Marsiglia), ridondanza N+1, disponibilità dichiarata 99,982%
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Ambiente certificato ISO 27001 e HDS
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Cifratura AES-256 a riposo e TLS 1.3 in transito
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Segmentazione di rete rigorosa, MFA hardware per gli admin, protezione anti-DDoS
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Scalabilità AI dedicata: cluster HPC con GPU per gestire volumi massicci in tempo reale
Due modalità di deployment:
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Cloud SaaS sicuro: avvio immediato, aggiornamenti trasparenti, scaling automatico
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On-Premise / Air-Gapped: per operatori critici, difesa, governo - operatività autonoma senza uscita Internet
Reporting in un click: dal tecnico allo strategico, senza tempo perso
Il reporting è spesso il collo di bottiglia: ore impiegate a documentare invece di indagare. SYLink ribalta la logica con la generazione di report powered by AI:
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generazione istantanea,
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adattamento del tono (tech vs exec),
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formati multipli (PPT, PDF, Web),
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integrazione di evidenze, screenshot, mappatura agli standard (ISO, NIST...).
Una libreria di 9 report specializzati copre le esigenze end-to-end:
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esecutivo (comitato esecutivo),
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tecnico dettagliato,
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export vulnerabilità (Jira, GLPI),
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narrazione Red Team (MITRE ATT&CK),
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retest,
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sintesi multi-campagna (trend),
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Active Directory & identità,
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fuga di dati (DLP),
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esposizione Internet & superficie d'attacco (ASM).
E poiché la piattaforma è costruita per integrarsi con il mondo reale: personalizzazione illimitata (forma, stile, lingua, branding, processi).
In sintesi: da vincolo puntuale a vantaggio continuo
SYLink Pentest non è uno "scanner migliorato". È una piattaforma sovrana di nuova generazione, progettata per orchestrare campagne di intrusione su scala, con un'AI in grado di testare, validare e spiegare.
Guadagnate:
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visibilità (asset, esposizione, cambiamenti),
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prove (validazione attiva),
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prioritizzazione (rischio reale),
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e azione (remediation, codice, reporting).
In breve: una cybersicurezza offensiva che si muove allo stesso ritmo dei vostri sistemi... e un passo più veloce degli attaccanti.
Maggiori informazioni: https://sylink-pentest.com/

